Tecnologie del Vuoto

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Pompa per Vuoto Rotativa a Palette a Secco

Una pompa per vuoto rotativa è una pompa di tipo meccanico. Il principio del suo funzionamento consiste nel collegare una zona a bassa pressione con l’ambiente nel quale si intende creare il vuoto. La zona viene quindi riempita con il gas da espellere per poi essere scollegata dall’ambiente. Infine essa viene svuotata all’esterno. Tutto il processo avviene ciclicamente grazie all’uso di meccanismi rotanti a tenuta.

Nelle pompe a secco non si utilizzano oli di lubrificazione, ma si sfrutta la capacità autolubrificante generata dallo sfregamento della paletta stessa con lo statore attraverso l’uso di palette in grafite.

In altre parole, si tratta di pompe rotative a palette centrifughe in cui il rotore è supportato da cuscinetti ed il motore è flangiato. Sono inoltre caratterizzate dall’assenza di lubrificazione d’olio, dal raffreddamento ad aria e da robustezza, semplicità di manutenzione ed assenza di nebbie oleose allo scarico. Sono particolarmente adatte per l’utilizzo in quei settori produttivi in cui non è richiesto un valore di vuoto finale elevato o laddove la presenza di olio è indesiderata.

Capacità pompa per vuoto:

CATEGORIA: Pompa per vuoto
PRINCIPIO OPERATIVO: Rotativo a palette

  • Vuoto massimo: 100 mbar ASS.
  • Portata massima: 500 m³/h

Compressore Rotativo a Palette a Secco

CATEGORIA: Compressore
PRINCIPIO OPERATIVO: Rotativo a palette

Capacità compressore:

  • Vuoto massimo: 2 bar
  • Portata massima: 500 m³/h
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Pompa per Vuoto Rotativa a Palette Lubrificate

Una pompa per vuoto rotativa è una pompa di tipo meccanico. Il principio del suo funzionamento consiste nel collegare una zona a bassa pressione con l’ambiente nel quale si intende creare il vuoto. La zona viene quindi riempita con il gas da espellere per poi essere scollegata dall’ambiente. Infine essa viene svuotata all’esterno. Tutto il processo avviene ciclicamente grazie all’uso di meccanismi rotanti a tenuta.

Le pompe per vuoto rotative a palette sono lubrificate con riciclo d’olio, hanno un rotore supportato da cuscinetti, motore flangiato e sono lubrificate automaticamente. Sono adatte per lavorare 24 ore su 24 e caratterizzate da una struttura meccanica solida. Garantiscono inoltre ottime prestazioni, ridotta e semplice manutenzione. Infine queste pompe sono particolarmente silenziose, raffreddate ad aria e si distinguono per le basse temperature d’esercizio. Vengono comunemente impiegate in un numerose applicazioni industriali.

CATEGORIA: Pompa per vuoto
PRINCIPIO OPERATIVO: Rotativo a palette

  • Vuoto massimo: 0,1 mbar ASS.
  • Portata massima: 1600 m³/h
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Pompa per Vuoto Rotativa a Bagno d’Olio

Una pompa per vuoto rotativa è una pompa di tipo meccanico. Il principio del suo funzionamento consiste nel collegare una zona a bassa pressione con l’ambiente nel quale si intende creare il vuoto. La zona viene quindi riempita con il gas da espellere per poi essere scollegata dall’ambiente. Infine essa viene svuotata all’esterno. Tutto il processo avviene ciclicamente grazie all’uso di meccanismi rotanti a tenuta.

Le pompe per vuoto a bagno d’olio possono essere a singolo o doppio stadio. Vengono costruite con leghe leggere e forma di monoblocco. Permettono di raggiungere una pressione finale molto elevata.

  • Vuoto massimo: 5 x 10-4 mbar ASS.
  • Portata massima: 500 m³/h
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Pompa per Vuoto Rotativa ad Anello Liquido

Una pompa per vuoto rotativa è una pompa di tipo meccanico. Il principio del suo funzionamento consiste nel collegare una zona a bassa pressione con l’ambiente nel quale si intende creare il vuoto. La zona viene quindi riempita con il gas da espellere per poi essere scollegata dall’ambiente. Infine essa viene svuotata all’esterno. Tutto il processo avviene ciclicamente grazie all’uso di meccanismi rotanti a tenuta.

Le pompe per vuoto rotative ad anello liquido utilizzano l’acqua come liquido di esercizio. Una girante installata eccentricamente ruota nel vano riempito parzialmente di liquido. Il movimento rotatorio della girante e la forza centrifuga generata fanno sì che il liquido nel cilindro formi il cosiddetto anello liquido. Il gas viene dunque convogliato negli spazi tra le singole pale e l’anello liquido.

Data l’installazione eccentrica della girante, gli spazi aumentano e il gas di processo viene aspirato all’interno attraverso la fessura di aspirazione. Successivamente, nel proseguire la sua rotazione, la girante diminuisce gli spazi per cui il gas viene compresso e scaricato dalla fessura di scarico. La pompa per vuoto può essere azionata con ricircolo d’acqua, in circuito a ciclo aperto o chiuso.

  • Vuoto massimo: 30 mbar ASS.
  • Portata massima: 500 m³/h
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Pompa per Vuoto a Pistone a secco

I compressori a pistone oscillante forniscono aria in pressione ed in vuoto esente da olio. Trasferiscono, evacuano e comprimono l’aria senza contaminarla. I sistemi a pistone oscillante offrono portate maggiori rispetto alle equivalenti pompe a membrana di dimensioni analoghe.

  • Vuoto massimo: 10 mbar ASS.
  • Portata massima: 100 litri/min
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Pompa per Vuoto a Membrana

La pompa per vuoto a membrana è un tipo di pompa in cui la variazione di volume è data dall’oscillazione di una membrana che chiude un lato di una camera. Il vantaggio di questa soluzione è l’assoluta impermeabilità che si ottiene con l’eliminazione dello scorrimento tra le parti.

La pressione massima è limitata dalla resistenza del materiale che costituisce la membrana, solitamente gomma e, nel caso di alimentazione pneumatica, è direttamente proporzionale alla pressione fornita dall’aria di alimentazione.

Le pompe a membrana tipicamente lavorano nel range compreso fra la pressione atmosferica ed i 10 mbar di vuoto finale. Questa tipologia di pompa è uno strumento molto resistente in cui la necessità di manutenzione ordinaria è ridotta ad un intervento ogni circa 2 anni.

Tali strumenti, disponibili anche in materiali resistenti ad acidi e solventi, hanno assunto un ruolo fondamentale nei laboratori chimici e farmaceutici, spesso andando a rimpiazzare l’utilizzo di pompe rotative ad olio.

  • Vuoto massimo: 15 mbar ASS.
  • Portata massima: 30 litri/min
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Pompa per Vuoto a Canali Laterali

Nelle turbine a canali laterali una ventola, dotata di piccole alette, ruota all’interno di uno statore, cioè di una parte fissa esterna. Durante il movimento la forza centrifuga e la rotazione creano dei piccoli vortici di aria che vengono trascinati, grazie alle palette, dall’aspirazione verso lo scarico.

Non ci sono parti in contatto, perciò le turbine non necessitano di manutenzione ordinaria. Possono comunque funzionare senza sosta solo entro determinate finestre di pressione, perchè l’aria aspirata viene utilizzata anche per il raffreddamento.

Il vantaggio tecnico della soluzione a canale laterale deriva dall’incremento della pressione del gas aspirato, grazie alla creazione dei vortici nel canale toroidale periferico. Si ha un moto elicoidale durante il quale il gas subisce una serie di ricompressioni, con conseguente incremento lineare di pressione lungo il canale. Questo prodotto è molto versatile e meccanicamente molto solido. Se usato come compressore il flusso in uscita è pulito e privo di pulsazioni.

CATEGORIA: Aspirazione
PRINCIPIO OPERATIVO: Canali laterali

Capacità pompe per vuoto:

  • Vuoto massimo: 650 mbar
  • Portata massima: 1500 m³/h

Compressore a Canali Laterali

CATEGORIA: Soffiante
PRINCIPIO OPERATIVO: Canali laterali

Capacità compressore:

  • Vuoto massimo: 720 mbar
  • Portata massima: 1500 m³/h
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Soffiante Radiale

con funzionamento in aspirazione

In una turbina radiale, il flusso uscente ad elevata velocità tangenziale viene convogliato all’interno della girante ed esce dal rotore.
Il risultato è che la turbina radiale assomiglia ad un compressore centrifugo ma il flusso è invertito, essendo centripeto. Inoltre, al posto del diffusore palettato vi sono degli ugelli di turbina.

CATEGORIA: Aspirazione
PRINCIPIO OPERATIVO: Radiale

Capacità per funzionamento in aspirazione:

  • Vuoto massimo: -90 mbar
  • Portata massima: 3420 m³/h

con funzionamento in compressione

CATEGORIA: Soffiante
PRINCIPIO OPERATIVO: Radiale

Capacità per funzionamento in compressione:

  • Vuoto massimo: 95 mbar
  • Portata massima: 3420 m³/h
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Pompa per Vuoto a camme (Claw)

Le pompe per vuoto claw sono pompe a lobi rotanti. Sono composte da due rotori che ruotano senza contatto all’interno di uno statore. Quando un rotore arriva in corrispondenza dell’aspirazione, il gas viene aspirato all’interno della pompa. Successivamente, in seguito alla rotazione dei rotori, il gas viene spostato dal lato aspirazione al lato scarico.

Il loro utilizzo è diffuso nei settori industriali dove viene richiesto relativamente basso grado di vuoto, ridotta manutenzione e allo stesso tempo aria allo scarico priva di olio.

Si tratta di pompe caratterizzate da aspirazione dell’aria senza contatto tra le parti, assenza di fluidi di tenuta nella camera di aspirazione, raffreddamento ad aria e risparmio energetico.

Capacità pompe per vuoto:

  • Vuoto massimo: 50 mbar ASS.
  • Portata massima: 1000 m³/h

Compressore a camme (Claw)

Capacità compressori:

  • Vuoto massimo: +2,2 bar
  • Portata massima: 1000 m³/h
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Pompa per Vuoto a Vite

Le pompe per vuoto a vite operano con due rotori che ruotano in direzioni opposte. Questa tecnologia convoglia la soluzione da aspirare tra il cilindro e le camere a vite e la trasporta fino allo scarico.

Il meccanismo a vite riduce notevolmente le aree scorrevoli all’interno della pompa, garantendo capacità ottimali di riavvio e gestione delle polveri. Il design avanzato della vite comporta inoltre un consumo elettrico inferiore e una riduzione dell’incremento termico del gas compresso.

  • Vuoto massimo: 0,05 mbar ASS.
  • Portata massima: 500 m³/h
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Pompa per Vuoto a Lobi Roots

Le pompe roots sono pompe per vuoto a spostamento di parete che lavorano trascinando il gas attraverso una coppia di lobi rotanti, i quali lavorano in maniera simile a degli ingranaggi accoppiati.

Le pompe sono composte essenzialmente da una camera ovale in cui è alloggiata la coppia di lobi rotanti. I lobi, comandati da un dispositivo esterno, ruotano in maniera sincrona e con senso di rotazione opposto. Questo tipo di pompe funziona senza olio lubrificante, permettendo di evitare la contaminazione dei gas.

Per evitare l’attrito, infine, i lobi non vengono mai in contatto né con la parete della cavità né tra di loro, mantenendo una tolleranza a 0,1 mm nella distanza.

Capacità pompe per vuoto:

  • Vuoto massimo: 0,01 mbar ASS.
  • Portata massima: 2500 m³/h

Compressore a Lobi Roots

Capacità compressori:

  • Vuoto massimo: +1 bar
  • Portata massima: 8000 m³/h
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Pompa per Vuoto con Rotori a Profilo a Triplice Lobo

Appartengono alla famiglia delle pompe volumetriche a secco e dunque non vi è lubrificazione con oli o grassi nella camera di compressione. Vengono lubrificati ad olio solo ingranaggi e cuscinetti, che sono separati dalla camera di pompaggio.

Due rotori a tre lobi ruotano sincronizzati ma senza contatto reciproco all’interno della camera di compressione. La presenza di rotori a tre lobi riduce i problemi di pulsazioni.

Capacità rotori a triplice lobo:

  • Vuoto massimo: +1 bar
  • Portata massima: 8000 m³/h
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Pompa per Vuoto ad Eiettore Venturi

Nelle pompe per vuoto ad eiettore Venturi, l’aria compressa di alimentazione confluisce ad elevatissima velocità verso il centro del tubo principale, formando un effetto ciclonico. In questo modo viene a crearsi una depressione all’interno dell’apparecchio e si induce un grande volume d’aria verso l’uscita.
Variando la pressione dell’aria in entrata, varierà di conseguenza la depressione e la quantità d’aria aspirata.

La particolare conformazione dei generatori di flusso ed il loro principio di funzionamento, consentono l’aspirazione ed il trasferimento di prodotti di diversa natura. Sono infatti adatte per il trasferimento di polveri, granulati, segatura, granaglie, trucioli metallici, prodotti alimentari liquidi o secchi, ecc.; oppure, per
aspirare fumi, nebbie refrigeranti, condense d’acqua o d’olio, ecc.
L’assenza di parti in movimento ne consente l’uso continuo, senza sviluppo di calore.

Per le loro caratteristiche, è sufficiente una buona filtrazione dell’aria compressa per eliminare qualsiasi forma di manutenzione.

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Pompa per Vuoto Scroll

Una pompa scroll è una pompa meccanica per la creazione e il mantenimento del vuoto primario.

Il funzionamento è garantito da due meccanismi a forma di chiocciola, uno fisso e uno mobile, inseriti l’uno dentro l’altro. Tra le due chiocciole si forma un volume che si riempe del gas da svuotare. Questo volume, grazie al moto rototraslatorio della chiocciola mobile, viene spostato verso il centro della chiocciola fissa dove avviene l’espulsione del gas. La pompa sfrutta la compressione via via crescente che il volume d’aria subisce a causa della progressiva riduzione del condotto tra le due chiocciole.

  • Vuoto massimo:  2 x 10-2 mbar
  • Portata massima: 10,2 m³/h
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Pompa per Vuoto Turbomolecolare

Le pompe turbomolecolari sono delle pompe secondarie per alto vuoto, utilizzate generalmente in laboratorio o nei microscopi elettronici. Sono delle pompe assiali a trascinamento in cui il rotore è formato da vari dischi equipaggiati di alette, i quali ruotano tra i dischi dello statore, pure equipaggiati di alette inclinate in senso opposto. La velocità periferica del rotore è dell’ordine della velocità del suono del gas da evacuare.

Le lamelle urtano le molecole d’aria, spingendole verso quelle successive; l’urto contro queste, grazie al loro orientamento, fa passare le molecole al rotore successivo, dove il processo si ripete. Queste lamelle sono orientate in maniera progressiva in modo da adattarsi alle differenti pressioni presenti all’interno della turbomolecolare stessa.

  • Vuoto massimo:  1 x 10 -10 mbar
  • Portata massima:  2200 l/s
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Pompa per Vuoto a Diffusione

La pompa a diffusione è una pompa per alto vuoto priva di parti in movimento. In grado di generare una pressione molto basssa, il suo funzionamento è basato sulla diffusione dei vapori di un olio a bassissima tensione di vapore.

La pompa è costituita da un recipiente inferiore, che contiene l’olio e il sistema di riscaldamento, dal quale si diparte un condotto verticale che termina con una serie di ugelli rivolti verso il basso. Il tutto è contenuto in un recipiente collegato alla camera dove si deve fare il vuoto e con una pompa ausiliaria a medio vuoto. I vapori di olio salgono nel condotto e fuoriescono ad alta velocità dagli ugelli, trascinando le molecole di gas verso la zona inferiore, dove sono aspirate dalla pompa ausiliaria. I condotti di collegamento con la camera e con la pompa ausiliaria sono infine muniti di diaframmi e sono raffreddati in modo da far condensare i vapori d’olio evitandone la fuoriuscita.

Le pompe a diffusione sono affidabili e richiedono una manutenzione assai limitata.

  • Vuoto massimo: 7 x 10-8 mbar
  • Portata massima:  28000 l/s
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Pompa per Vuoto Criogenica

La pompa criogenica è una pompa da vuoto secondaria, che sfrutta il fenomeno della condensazione e del congelamento per ridurre il numero delle molecole libere (in fase gassosa) ed in definitiva la pressione.

  • Vuoto massimo: 1 x 10-11 mbar
  • Portata massima: 8000 litri/min
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Pompa per Vuoto Ionica

Come le pompe criogeniche, si tratta di pompe ad intrappolamento che catturano i gas residui in un solido o su una superficie assorbente. Esse sfruttano due processi distinti per evacuare le varie specie di gas presenti in un impianto a vuoto: l’adsorbimento chimico per i gas reattivi e l’assorbimento per i gas nobili o poco reattivi.

  • Vuoto massimo: 1 x 10-13 mbar
  • Portata massima: 2000 l/s
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